Chi, ancora, a Galati vuol andare a riposare, troverà il posto ideale... Lì non c'è fretta! Il tempo s'è quasi fermato, anche se l'apparenza vuol denunziare un adeguamento ai tempi, che in realtà non c'è! La giornata continua ad essere regolata dal sole e dal clima. Anche colui che ricerca scienza non se ne andrà deluso... Bastano da sole le Rocche Rosse a parlare di profondità marine, a testimoniare di un'era in cui quei monti erano abissi, ricettacolo di Acantodii e Placodermi nonché di molluschi, le cui valve fossili ancora oggi ci raccontano di epoche remotissime: Anfineuri risalenti al Cambriano, Scafopodi già noti sin dal Siluriano, Lamellibranchi (gruppo delle Rudiste), specie-guida del Cretaceo, e i Gasteropodi, già noti nel Cambriano e che parlano di tutti i successivi tempi geologici e i Cefalopodi Ammonoidi Tetrabranchiati, comparsi nel Paleozoico ma sviluppatisi nel Mesozoico con tale ricchezza di specie da far meri¬tare a quell'era l'appellativo di era delle Ammoniti.Ognuno insomma troverà qualcosa per cui valga la pena soggior¬narvi per qualche tempo, ma soprattutto non resterà deluso chi a Galati Mamertino e nei centri della vallata del Fitàlia, andrà a cercare storia e arte. dell’area del capriolo; in realtà è più giusto parlare della reintroduzione del quadrupede sui Nebrodi, infatti nei secoli trascorsi il mammifero (νεβρός) era intensamente presente su questi monti e, probabilmente, aveva dato il nome alla catena montuosa, Nèbrodi. I caprioli [..] di questi monti [forse] appartenevano ad una [specie] autoctona del Meridione d’Italia, detta capriolo italico. Il visitatore che si reca nella vallata del fiume Fitàlia, ramo Galati, troverà pure interessante fare una rapida escursione alla pineta, nella zona di Rafa, ove si potranno pure vedere i ruderi della chiesa di s. Pietro a Trungale, edificata da don Pietro Marchiolo, nel 1687, in un gradevole stile di ispirazione tardo-cinquecentesca, con piccolo campanile a vela.

Visita guidata a Galati Mamertino nel Parco dei Nebrodi a cura di Salvatore G. Vicario, Ed. Zuccarello

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